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HERES - Cocciopesto
Defininzione
del prodotto
Il
cocciopesto si produce con la frantumazione di laterizio
a pasta molle, mattoni, tavelle e coppi fatti a mano,
scelti con criterio ed esperienza. Impastato con calce
era utilizzato come rivestimento o componente per pavimentazione
in ambienti, anche umidi, sfruttando l’alta capacità
traspirante e igrometrica dell’argilla, in particolare
in ambienti termali, cantine, nei parchi di ville ove
era utilizzato come fondo per mosaici e decorazioni.
La tecnica dell’utilizzo del cocciopesto nelle miscele
di malta era nota fin dall’epoca romana, e poi rinascimentale,
viene ora riproposta come soluzione ideale al recupero
del patrimonio edilizio storico e non. La ripresa di
questa tecnica è vincolata alla conoscenza, scelta e
frantumazione del laterizio, mattoni e tavelle a pasta
molle scelti con criterio ed esperienza e solo questo
può naturalmente offrire le qualità necessarie per ottenere
caratteristiche simili a quelle usate nel passato. Un
laterizio scarto da trafilato o miscelato a fanghi di
rifiuto non può che essere un inerte e nient’altro potrà
offrire. Con il cocciopesto si ottengono malte per murature
portanti ed a faccia vista, intonaci di fondo e finiture
con proprietà e qualità superiori. Effetti e durata
che hanno per secoli contribuito alla conservazione
del patrimonio edilizio, artistico e culturale italiano.
Per natura il nostro cocciopesto è un prodotto bio-ecologico
ed è totalmente riciclabile.
Descrizione:
È un granulato ottenuto dalla macinazione di cotti
naturali con temperature di cottura controllate ed opportunamente
selezionato in varie granulometrie. Il cocciopesto per
le sue caratteristiche di pozzolanicità e traspirabilità
è usato per la produzione di malte ed intonaci naturali
anche con spessori consistenti. È particolarmente indicato
nelle ristrutturazioni e nei restauri architettonici
ove siano necessarie malte con particolari caratteristiche
meccaniche e chimiche; la regolazione idrometrica è
favorita dalla porosità del coccio offrendo ottima traspirabilità
e buon modulo elastico.
Impiego:
Il cocciopesto si utilizza come componente idraulico
su intonaco di sottofondo, intonaco di finitura grezzo,
nelle malte da allettamento e fugature di murature ove
si vogliono ottenere particolari effetti, negli impasti
da sottofondo per il successivo terrazzo veneziano o
nei massetti vari.
Impasti
e dosi:
Come una qualsiasi malta bastarda usando preferibilmente
leganti naturali o pozzolanici.
Applicazione:
Il supporto, prima dell’applicazione, deve essere
accuratamente pulito togliendo le parti instabili o
incompatibili d’intonaco cementizio, in gesso o altro.
Se la superficie presenta delle parti in cemento armato,
sulle stesse deve essere applicato un rinzaffo a copertura
totale in cocciopesto o in calce idraulica naturale.
La muratura va preventivamente ed abbondantemente bagnata,
l’impasto va applicato a mano sul rinzaffo con frattazzo
e cazzuola, va finito a più mani con stadia e frattazzo.
Per spessori superiori a cm. 1 è indicata l’applicazione
a più mani.

Indicazioni:
Si consiglia di non applicare l’impasto di cocciopesto con temperatura
inferiore a +5°C o superiori a + 25°C Con clima molto caldo o con
supporti molto assorbenti si deve proteggere la miscela da una troppa
rapida essiccazione. L’impasto deve essere applicato in più mani
secondo lo spessore desiderato ed in ogni caso sempre dopo uno sprizzo
abbastanza coprente. L’impasto si può applicare anche su murature
interessate da umidità di risalita, nel caso fossero soggette a
leggere efflorescenze queste devono essere ripulite con spazzolatura
ed opportunamente trattate
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